come dovrebe essere un detergente…

La funzione primaria di uno shampoo consiste nella pulizia dei capelli e del cuoio capelluto, rimuovendo le particelle di grasso e di polvere. Oltre a ciò esso deve rispondere anche ad altre esigenze, quali:

*lasciare i capelli morbidi, setosi, brillanti, leggeri

*donare ai capelli volume, corpo, vitalità

*facilitare la districabilità e la messa in piega

*ridurre l’elettrostaticità

*rendere i capelli più resistenti contro le aggressioni esterne

*mantenere l’idratazione naturale del cuoio capelluto

*essere gradevole all’applicazione

*permettere lavaggi frequenti senza irritare il cuoio capelluto né i capelli

*non irritare gli occhi

*rispondere, eventualmente, ad esigenze specifiche (rinforzare la guaina protettiva del capello, ristrutturarlo, nutrire i capelli fini, secchi e che si spezzano, eliminare la forfora, preservare la colorazione, ecc.)

Esistono, quindi, molteplici esigenze e, di conseguenza, numerose formulazioni: per capelli normali, secchi, grassi, fini, permanentati, colorati, decolorati, shampoo per bambini e per problemi specifici, quali la forfora o l’eccesso di sebo.
Composizione base di uno shampoo
Tensioattivi “primari” Detergono il cuoio capelluto e i capelli>>
Tensioattivi “secondari” Hanno la funzione di ottimizzare la schiumosità dello shampoo e di coadiuvare l’azione lavante>>
Sostanze ispessenti Hanno lo scopo di migliorare la stabilità del prodotto a lungo termine (es. hydroxyethylcellulose)
Agenti condizionanti Sono composti e polimeri cationici o derivati siliconici che migliorano la pettinabilità

La solubilizzazione di tutti questi componenti è favorita dalla presenza di adatte sostanze solventi quali, ad esempio, propylene glycol o glycerin che prevengono il deposito di particelle di sapone insolubili sul capello. Per questo non bisogna lavare i capelli con prodotti studiati per la detersione del corpo o delle mani!

A seconda della tipologia dello shampoo possono essere presenti agenti funzionali specifici come, ad es. agenti antibatterici (es. piroctone olamine).

In uno shampoo sono presenti poi additivi, regolatori del pH, coloranti, conservanti, profumi, agenti opacizzanti o schiarenti, sostanze perlescenti, che contribuiscono anche ad apportare confort di utilizzo.

Il pH dello shampoo deve essere acido, intorno a 5, alcuni shampoo professionali, utilizzati ad esempio durante la tintura o la permanente possono avere pH ancora più basso.

fonte: GITRI

… a propostito di cosmetici

E’ nota ormai l’inchiesta della Guardia di Finanza partita da Bolzano su cosmetici giudicati pericolosi in quanto violano regole dell’unione europea. A proposito di questo volevo ribadire il concetto che sostenuto da sempre:

i prodotti per capelli devono essere professionali ed acquistati in strutture professionali!!

E’ chiaro che questo può sembrare un tentativo di tirare l’acqua al proprio mulino ma i fatti parlano chiaro. La continua ricerca al ribasso del prezzo ed alla commercializzazione di prodotti degli “Hard Discount” o chi per loro, non può che portare inevitabilmente ad una mancanza di qualità del prodotto. Quando va bene si tratta semplicemente di componenti innoqui usati semplicemente per “annacquare, allungare o profumare” il prodotto ma delle volte si incappa in vere e proprie violazioni della legge e di conseguenza della salute del consumatore finale.

Questo succede, a mio avviso, perchè nella grande distribuzione la scelta del prodotto viene fatta direttamente dal consumatore senza il supporto di una persona qualificata che lo segua e lo consigli sulle varie possibilità, anche solo di detergenza, che la moderna cosmetica mette oggi a disposizione.
Esistono prodotti molto validi e sicuri che se usati nel modo corretto protano a degli ottimi risultati!

Come noto dalle cronache si parla soprattutto di detergenza, questo perchè è uno dei prodotti che più si usa sulla propria pelle e quindi ha un grande mercato; proprio per questo risulta importante usare un prodotto valido e specifico in modo da non creare aggressioni o modificazioni della naturale idratazione della pelle con conseguenti inestetismi, forfore o irritazioni che a lungo andare protano indebolimento della chioma.

Alcuni autori sostengono che la maggior parte delle forfore e delle desquamazioni sono provocate proprio dalla cattiva detergenza, ne consegue che la “cura” della propria pelle e di conseguenza dei capelli, parte proprio dallo shampoo!!

Nuovo direttivo della sezione parrucchieri CNA Bolzano

Si è svolta nei giorni scorsi la riunione elettiva per la nuova direzione della sezione acconciatori della CNA di Bolzano.

Il direttivo si propone di discutere e, per quanto possibile risolvere, le varie problematiche inerenti all’attività degli acconciatori bolzanini. Sempre a stretto contatto con l’amministrazione comunale vogliamo citare a titolo di esempio, il successo nella modifica degli orari di apertura dei negozi per adeguarsi alle nuove esigenze della clientela. Inoltre la realizzazione di eventi, quali sfilate e presentazioni in collaborazione con le principali aziende cosmetiche, sono state le principali attività del lavoro della direzione uscente.

E’ in queto contesto che nel ringraziare il presidente uscente Matteo Cibin, cosi come la vice presidente Manuela Betta per l’ottimo lavoro svolto, vogliamo augurare un buon lavoro al nuovo direttivo composto da:

Presidente: Emanuela Cagnon
Vice presidente: Sandro Stefanati
direzione: Matteo Cibin, Santino Medici, Angelo Costanzo, Manuela Betta.

Sopravvive succhiando acqua dai capelli

CENTRAL CITY, Stati Uniti –
E’ sopravvissuta 5 giorni bevendo l’acqua piovana che le colava dai capelli, dispersa sulle Montagne Rocciose del Colorado, dopo un brutto incidente in macchina. Questa l’incredibile storia capitata a un’americana salvata ieri dai soccorritori: l’hanno trovata disidratata, con 11 costole rotte e un polmone perforato, ma comunque viva e non in gravi condizioni.

Stava viaggiando a bordo della sua auto su una strada che attraversa le montagne alte 2.800 metri, vicine alla città di Central City, in Colorado. Un cervo le ha attraversato la strada e la donna ha sterzato bruscamente per evitarlo, finendo in un dirupo. Un volo di 400 metri.

Quando ha ripreso conoscenza si è ritrovata nell’auto ribaltata, in mezzo alla fitta vegetazione. Secondo quanto riporta la stampa americana, sarebbe riuscita a fatica strisciare fuori dalle lamiere, avrebbe preso tutto quello che aveva in macchina e avrebbe iniziato a cercare aiuto.

Sfortunatamente per lei con sé non aveva molto. Indossava pantaloncini e maglietta, e come unica arma a difenderla dai possibili attacchi degli animali, una mazza da golf. Sentiva dolore per via delle ferite procurate nell’incidente, e non aveva niente per ripararsi dalla pioggia e dal freddo.

Poi ieri, per pura fortuna, un gruppo di turisti, che stava facendo un’escursione guidata sulle Montagne Rocciose, è passato di lì e l’ha sentita urlare aiuto. Quando l’hanno trovata era in pessimo stato. “Aveva la faccia viola e la bocca piena di sporcizia per aver strisciato nella terra – hanno dichiarato alla stampa le persone che l’hanno soccorsa per prime -. Ci ha detto che era lì da giovedì scorso, che aveva molta sete e che fino ad allora aveva potuto bere solo succhiando l’acqua piovana che le colava dai capelli”.

I soccorritori l’hanno subito trasportata all’ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato 11 costole e diverse vertebre rotte, e un polmone perforato. Nonostante le brutte ferite comunque sarebbe in condizioni discrete.

“Le sono capitati 3 o 4 miracoli di fila – ha detto il capo dei Vigili del fuoco Gary Allen a SkyNews -. “E’ sopravvissuta all’incidente e alle intemperie, ed ha avuto la fortuna di essere sentita da un gruppo di escursionisti. Sui nostri monti poi, vivono leoni di montagna, orsi e altre bestie feroci. E’ un miracolo che non sia morta”.

Valentina d’Angella
montagna.tv

Energia pulita: capelli usati per pannelli solari

Tante curiose novità in ambito di energia solare. Dal Nepal uno studente presenta un pannello economico (30 euro) realizzato con… capelli! Poco più a sud, in Cina, stanno per sorgere due gigantesche centrali.

Capelli e energia solare -
Il piccolo genio nepalese che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo è il 18enne Milan Karki che da uno sperduto villaggio sulle montagne ha conquistato tutte le copertine. Ha realizzato uno speciale pannello solare dal costo limitatissimo di 30 euro circa basato su capelli umani! “In realtà volevo trovare una fonte di energia pulita e gratuita per la mia casa, ma ora voglio portarla in tutto il mondo”, spiega l’ambizioso nepalese. Invece che impiegare il costoso silicio, Milan ha preso un mucchio di capelli umani dal parrucchiere del suo paese.

Capelli al posto del silicio -
Ha scoperto che i capelli possono sostituire il silicio senza problemi, ricavando energia anche in montagna dove non c’è allacciamento con la rete elettrica. I capelli formano una trama complessa tra i componenti del pannello dimostrandosi estremamente efficienti. Il pannello fornisce energia a 9 volt e al ragazzo è costato 30 euro di materiali. “Ma se verrà prodotto in massa potrebbe costare ancora meno – spiega il ragazzo – i capelli sono colorati con la melanina, che è fotosensibile e funge anche da conduttore. In un primo momento avevo provato con l’acqua e una turbina, ma era troppo costosa. La gente del mio paese mi prendeva in giro, non credeva nella scienza, era superstiziosa, ma ora tutti mi ascoltano”. Milan ha ringraziato i suoi genitori che l’hanno fatto studiare a Katmandu, la capitale del Nepal, e ha rivelato di essersi ispirato a Stephen Hawking che aveva scritto che l’energia statica dei capelli era una risorsa da sfruttare.

fonte: jack.tiscali.it